Doposcuola

Da diversi anni ormai è stata attivata in parrocchia, con la collaborazione del CPS (Centro di Prevenzione Sociale), che fornisce la coordinatrice, una attività di doposcuola di cui sono protagonisti, da una parte, alcuni bambini della locale scuola elementare e, dall’altra, un gruppo di volontari.
Le attività si svolgono nel salone parrocchiale, oppure (per ragioni di riscaldamento e di suddivisione per classi) nel bar del Circolo Anspi. Fino al termine dello scorso anno scolastico gli incontri si sono svolti nelle giornate di mercoledì e venerdì, dalle ore 15 alle 17. Tali giorni si vorrebbero confermare anche per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, compatibilmente con le concomitanti operazioni del GET, che riserva, invece, le sue attenzioni ai ragazzi delle medie.
Oltre che sulla generosità dei volontari, l’iniziativa vive sulla disponibilità della parrocchia ad accogliere gratuitamente i bambini nei propri locali e sul contributo economico del Comune, che ha voluto sottolineare l’importanza di questo progetto inserendolo tra quelli finanziati negli ultimi due bandi di “I Reggiani per esempio”. L’ultimo, quello relativo al 2012, scade appunto nel dicembre prossimo. Dopodichè le possibilità sono due: o il Comune rinnova il bando (con integrazione di fondi parrocchiali), oppure si cercherà di allargare la cerchia dei volontari in modo tale da arrivare con forze proprie alla conclusione dell’anno scolastico. La cosa potrebbe interessare i ragazzi delle superiori: questo lavoro, opportunamente certificato, è stato riconosciuto negli anni precedenti come credito formativo. Ad una terza ipotesi, per il momento, non vogliamo ancora pensare.